Informazioni sul progetto
La paura degli assalti esterni, il bisogno di sicurezza, la ricerca di protezione, sono i sentimenti primordiali che hanno dato origine a Castel del Monte. Una storia millenaria iniziata quando gli abitanti della Città delle Tre Corone, costretti a fuggire per difendersi dalle continue scorrerie dei barbari, si rifugiarono in un centro fortificato incastonato tra le montagne, dando vita all’antico Ricetto, il primo centro storico alla sommità del paese.
Monete, iscrizioni su pietra, urne funerarie, raccontano una storia iniziata dall’XI secolo prima di Cristo, mentre la superba architettura del borgo tiene vivo un passato più recente. Le opere d’arte che il paese custodisce ricordano le diverse influenze delle famiglie che l’hanno dominato, i Conti di Acquaviva, gli Sforza, i Piccolomini e i Medici, Signori di Firenze che hanno scritto due secoli di storia.
In questo scenario storico si disegna la vita di un popolo di pastori e agricoltori che ha saputo trarre dalle difficoltà di sopravvivenza di un territorio aspro e isolato, un’occasione di ricchezza che si legge nelle meraviglie a cui ha saputo dare vita e che oggi è riconosciuto come uno dei borghi più belli d'Italia.
Grazie alla lungimiranza dell'amministrazione locale e dopo oltre un anno di progettazione e di prove in situ, il campanile della Chiesa di San Marco Evangelista è stato dotato di una nuova illuminazione - composta da potenti proiettori con spettro full RGBW e ottiche paraboloidi - gestita da un avanzato sistema di controllo DALI2.
Il nuovo sistema permetterà a questa antica torre di comunicare attraverso la luce: non solo quindi luce architettonica, ma anche luce che porterà per la prima volta nella storia di questo millenario borgo una novità, l'uso del colore.
Un doveroso ringraziamento all'
Arch. Franco Di Carlo, autore degli splendidi scatti di questo progetto.
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