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  • il Salario Center

    il Salario Center

    tutti i colori del nuovo centro commerciale di Roma

Informazioni sul progetto

Dopo oltre 10 anni di iter amministrativi apre finalmente a Roma il Salario Center, uno spazio commerciale progettato con il concetto di open space secondo i criteri di ecosostenibilità, dove la luce e gli elementi naturali del legno si integrano alla perfezione con l’architettura moderna dell’edificio.

Disposto su una superficie complessiva di 36mila metri quadrati, a pochi metri da Villa Ada e dal fiume Aniene, con la via Salaria da una parte e gli edifici della Zecca di stato dall’altra, questo grande complesso industriale - caduto in disuso dopo il boom economico degli anni 60 - fu acquistato dalla famiglia Rosati, che nei primi anni 2000 lo riqualificò parzialmente ad area commerciale.

La particolare architettura con tetto a dente di sega ha permesso all’Arch. Fabrizio Capolei ed al suo Studio 3C+T di sviluppare i due ampi livelli con una doppia altezza centrale che esalta l’architettura industriale della struttura.

Data la sua concezione verticale, particolare importanza hanno avuto la scelta degli apparecchi di illuminazione che hanno il compito di illuminare il grande ambiente.

L’Arch. Luca Casciotta del gruppo MEF ha ideato per il Salario Center un sistema di apparecchi a sospensione di forma cilindrica - con un diametro di 14 centimetri ed una generosa altezza di due metri – con una doppia valenza: ogni cilindro infatti ha alla base di uno dei due capi un potente apparecchio custom con ottica arretrata che funge da illuminamento diretto dell’ambiente, mentre tutta la superficie laterale dell’apparecchio - realizzata in metacrilato opalino - ha possibilità di miscelare su ognuno dei quattro lati un colore RGB+W diverso, generando così una nuance di colori pressoché infinita per ogni singolo cilindro.

Ogni cilindro ha integrato un processore DMX che permette la gestione totale dei 17 canali impiegati (uno per l’illuminamento diretto, sedici per l’illuminamento diffuso), per totale di quasi 650 canali DMX utilizzati per creare tutti gli effetti luminosi dell’intero spazio commerciale.

Per sviluppare i cilindri, l’Arch. Casciotta si è affidato all’esperienza di Federico Ognibene e della sua ILM Lighting, che ha progettato gli apparecchi basandosi sulle architetture di due dei suoi apparecchi più apprezzati: Pegaso e Crystal.

Photo shooting a cura di Elena Ferraro
Anno:
2019

Luogo:
Roma

Cliente:
M.E.F. S.p.A.

Progetto di:
Arch. Luca Casciotta (illuminazione)
Arch. Fabrizio Capolei (architettonico)

Collaboratori:
Federico Ognibene (sviluppo cilindri)

Prodotti utilizzati in questo progetto